Il Funerale nell'Arte

Il Funerale nell'Arte, istantanee di un momento di dolore impresse per sempre su tela. Pennellate che raccontano una storia ben più complessa della morte.

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    Funeral of Shelley

    Shelley, poeta britannico e fra i più celebri lirici romantici, dopo una vita errabonda, tragica e avventurosa, annegò nel mare di fronte a Lerici (SP) all’età di circa trent’anni. Il mare restituì il suo corpo sulla spiaggia di Viareggio il 18 luglio 1822, dieci giorni dopo il naufragio della sua goletta…Fournier tramutò in quadro una istantanea del funerale dell’anticonformista poeta. Artista: Louis Édouard Fournier (12 dicembre 1857 – 10 aprile 1917) è stato un pittore e illustratore francese.Fournier ha partecipato a numerosi progetti artistici su larga scala, da citare la creazione di affreschi per la decorazione del Grand Palais di Parigi in collaborazione con altri artisti tra cui Alexandre Falguière.…

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    Death and the Gravedigger

    Death and the Gravedigger, 1895 – Dipinto ad olio Carlos Schwabe (July 21, 1866 – 22 January 1926 Calma, quiete, bellezza, paura………morte.In “Death and the Gravedigger”, ovvero “La Morte e il Becchino”, sono queste le emozioni che ci travolgono osservando questo dipinto.La neve, i primi segni di disgelo con i piccoli germogli che crescono dal terreno, lo sfondo il cimitero sembra calmo e tranquillo, la neve è intatta. Ma anche la paura del becchino, la cui vita è ormai giunta al termine, e la bellezza dell’angelo, portatore di morte.

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    Marken Funeral Barge

    Petrus van der Velden; 1890-1891; ChristchurchOlio su Tela Estate. Un corteo funebre si dirige verso la chiesa. Una vedova giace a faccia in giù sulla bara, secondo le consuetudini locali.L’atmosfera è evocativa, i colori appena abbozzati fanno ipotizzare che il lavoro potrebbe essere incompiuto.Van der Velden ha basato l’opera su una serie di disegni realizzati nel 1870 sull’isola di Marken, vicino ad Amsterdam.Nel raffigurare questo funerale, eleva la morte degli umili a un livello di grandezza normalmente riservato a individui illustri. Il soggetto emotivo trova un parallelo nelle successive opere neozelandesi di Van der Velden, in cui presenta l’umanità inerme di fronte all’inevitabile ciclo di vita e morte.

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    Ofelia

    Titolo: Ofelia (la triste amata di Amleto) 1851-1852, olio su tela 762 x 1118 mm, Tate Gallery di Londra Artista: John Everett Millais (Southampton, 8 giugno 1829 – Londra, 13 agosto 1896), è stato un pittore e illustratore inglese dell’età vittoriana, cofondatore della Confraternita dei Preraffaelliti. “C’è un salice che cresce storto sul ruscello e specchia le sue foglie canute nella vitrea corrente; laggiù lei intrecciava ghirlande fantastiche di ranuncoli, di ortiche, di margherite, e lunghi fiori color porpora cui i pastore sboccati danno un nome più indecente, ma che le nostre illibate fanciulle chiamano dita di morto. ” Amleto, Atto IV, scena VII Per i più curiosi: https://bit.ly/2RVePTW Video:…

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    Funeral of Firstborn

    Titolo: Funeral of Firstborn 1893, KHARKOV MUSEUM OF ART UKRAINE Artista: Nikolai Alexandrovich Yaroshenko (13 dicembre 1846 – 7 luglio 1898) è stato un pittore russo, membro di spicco del movimento “Peredvizhniki”, gruppo di artisti realisti russi che formavano una cooperativa per protestare contro le restrizioni accademiche. Il movimento “Peredvizhniki” si è evoluto nella Society for Traveling Art Exhibitions nel 1870.

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    The Funeral

    ” Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.” — Charles Baudelaire Titolo: The Funeral 1867, olio su tela, 72.7 x 90.5 cm Artista: Édouard Manet (Parigi, 23 gennaio 1832 – Parigi, 30 aprile 1883) è stato un pittore francese, considerato il maggiore interprete della pittura pre-impressionista. L’artista volle rappresentare il funerale del poeta Charles Baudelaire, che venne celebrato il 2 settembre 1867. Edouard Manet, a differenza di altri amici che dovevano ancora tornare dalla villeggiatura o che erano rimasti a casa per un temporale estivo minaccioso, fu uno tra i pochi intimi del poeta ad essere presenti alla cerimonia. Manet dipinse lo sparuto corteo…

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    Funerale ad Ornans

    Titolo: Funerale ad Ornans 1849-50, olio su tela, 315 × 668 cm, Musée d’Orsay Autore: Gustave Courbet Jean Désiré Gustave Courbet (Ornans, 10 giugno 1819 – La Tour-de-Peilz, 31 dicembre 1877). Conosciuto soprattutto per essere stato il più significativo esponente del movimento realista (e accreditato anche dell’invenzione del termine stesso), Courbet è pittore di composizioni figurative, paesaggi terreni, marini e donne; si occupa anche di problematiche sociali, prendendosi a cuore le difficili condizioni di vita e lavoro dei contadini e dei poveri. Per i più curiosi una splendida spiegazione dell’opera: www.arteworld.it/funerale-a-ornans-courbet-analisi/

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    Il Funerale di Atala

    ” Mi sono appassito come un fiore, mi sono seccato come l’erba dei campi” — Libro di Giobbe Un segreto, un voto d’amore, una maledizione. Un’amore tra un giovane indiano, Chactas, catturato da una tribù rivale e della figlia del capo clan di quest’ultima, Atala. Lei si innamora,lo libera e i due scappano. Lieto fine ?!? No. Nel passato la madre di Atala fece un voto alla Vergine, ovvero che se sua figlia fosse nata sana nonostante la difficile gravidanza, quest’ultima sarebbe rimasta casta. Questo segreto Atala lo porta nell’anima. E dopo l’incontro con padre Aubry, un missionario, prende quella decisione che dentro di se si era metastatizzata nel tempo.…