“Dobbiamo abituarci all’idea: ai più importanti bivi della vita, non c’è segnaletica.”

Ernest Hemingway

La tomba e la storia di Kitty Jay sono radicati da tempo nel folklore del Devon. Risalente alla fine del XVIII secolo la leggenda inizia con una giovane cameriera che si innamorò di un bracciante locale. Dopo aver scoperto che era incinta, il suo amante l’ha abbandonata. Cadendo nella follia e nella disperazione si è tolta la vita impiccandosi nel fienile del contadino nei pressi di Forder, in Inghilterra.

Come era consuetudine dell’epoca a causa del suicidio non poteva essere sepolta in terra consacrata.
Fu presa la decisione di sepellire la giovane all’incrocio di tre parrocchie, in modo che nessuno potesse rivendicarne la sua anima maledetta.

Ed è qui che la leggenda di Kitty Jay nasce e continua ai giorni nostri. Nel corso degli anni sono apparsi fiori freschi sulla tomba, depositati da uno sconosciuto.
Automobilisti di passaggio riferiscono di aver visto il suo fantasma nel loro specchietto retrovisore, mentre altri di aver notato una figura misteriosa e mascherata inginocchiata sulla tomba.

#lelapidiraccontano