“Il simbolo non è né allegoria né segno ma l’immagine di un contenuto che per la massima parte trascende la coscienza.”

Carl Gustav Jung

La sorprendente lapide di Susanna Jayne si trova sull’Old Burial Hill, nella città di Marblehead (Massachusetts).
All’apparenza sembra un piccolo cimitero, ma in realtà vanta le sepolture di 600 soldati della Rivoluzione, oltre a un cenotafio dedicato ad una vittima locale del processo alle streghe di Salem, Wilmot Redd.

Susanna Jayne’s amazing tombstone is located on Old Burial Hill in the town of Marblehead, Massachusetts.
It looks like a small cemetery, but it actually contains the burials of 600 Revolutionary soldiers, as well as a memorial cenotaph dedicated to a local Salem witch trial victim, Wilmot Redd.

Scolpita da Henry Christian Geyer, la lapide reca l’immagine centrale di uno scheletro (la morte) con un abito ed una corona di alloro (la vittoria) sul suo cranio. In una mano tiene un sole antropomorfo; nell’altra, una luna, che si è deteriorata nel corso degli anni. Una falce (il raccolto) curva dietro il cranio. A circondare l’immagine, un serpente che divora la propria coda (l’infinito dell’eternità). Al di fuori del serpente, negli angoli superiori dell’immagine c’è una coppia di cherubini (il bene), negli angoli inferiori, invece, di pipistrelli (il male). Sopra al tutto, una clessidra con due ossa ai lati, a mo’ di fermalibri (la morte che avanza nel tempo che si esaurisce).

Carved by Henry Christian Geyer, the tombstone carries the central image of a skeleton (the Death) with a dress and a crown of laurel (the Victory) on his skull. In one hand he carries an anthropomorphic sun; in the other, a moon, which has deteriorated over the years. A scythe (the harvest) bends behind the skull. Surrounding the image, a snake devours its own tail (the infinity of eternity). Beyond the snake, in the upper corners of the image there is a pair of cherubs (the good), in the lower corners, instead, bats (the evil). Above teverything, there is an hourglass with two bones on the sides, like bookends (the Death that moves in time that runs out).

L’iscrizione recita:

“Depositato Sotto questa pietra le spoglie mortali della Signora Susanna Jayne, moglie amabile di Peter Jayne, che visse amata e morì universalmente compianta l’8 agosto 1776 nel suo 45° anno d’età.

The inscription underneath this unsettling image reads in part:

Deposited Beneath this Stone the Mortal Part of Mrs. Susanna Jayne, the amiable Wife of Mr. Peter Jayne, who lived Beloved and Died Universally Lamented, on August 8th, 1776, in the 45th Year of her Age.