Erano tempi duri quelli del 1700. Anche da morti non si aveva pace. Figure come quello del “ladro di cadaveri”, anche noto come “resurrezionista”, si erano inventati il lavoro di vendere cadaveri a numerose scuole mediche private in tutto il Regno Unito e la loro attività, all’inizio del 18 ° secolo, era in pieno boom.

Probabilmente i più famigerati in questo particolare settore del commercio furono Burke e Hare, la cui infame notorietà sopravvisse per quasi 100 anni. La loro popolarità non era dovuta tanto alla profanazione delle tombe e ai furti di cadaveri, quanto piuttosto alla loro “fornitura di cadaveri su ordinazione”.

Margorie McCall era sposata con un medico. La coppia viveva felicemente a Church Place, a Lurgan. Quando Margorie si ammalò, suo marito John era fuori di sé dalla preoccupazione: agli inizi del 1700 molte malattie oggi considerate non gravi potevano rivelarsi fatali e la febbre era un sintomo che accomunava tutte queste patologie. Purtroppo, Margorie morì in séguito alla febbre e fu sepolto nel Shankill Church of Ireland Cemetery, non lontano dalla sua casa a Church Place. Venne sepolta in fretta e furia, per paura che la febbre potesse diffondersi. La storia avrebbe dovuto concludersi con la sua sepoltura, e invece Margorie era destinata a diventare una delle donne più famose di Lurgan.
Pare che al momento della sepoltura, Margorie indossasse un bellissimo anello d’oro che il marito le aveva regalato in occasione delle loro nozze. Il marito aveva cercato invano di toglierle l’anello, per evitare che qualcuno dissacrasse il luogo di riposo di Margorie per rubarlo. Pare che le dita della donna si fossero gonfiate e, dovendo seppellire subito il corpo, non ci fu il tempo per aspettare che si sgonfiassero. Così, Margorie venne sepolta con ancora indosso il suo prezioso anello di nozze e la notizia non sfuggì ai Resurrezionisti, che videro subito l’opportunità di guadagnarsi un “bonus”, oltre ad un cadavere fresco.
Dopo la veglia, che veniva tradizionalmente fatta per evitare una sepoltura prematura, Margorie fu sepolta nel Cimitero di Shankill.
Quella sera stessa, prima che il terreno avesse il tempo di assestarsi sulla bara di Margorie, i tombaroli le fecero visita. Scavarono fino alla bara e la aprirono. L’anello era ancora al dito. Prima di rimuovere il corpo, i delinquenti tentarono di rubare il gioiello, ma niente: l’anello non voleva saperne di sfilarsi. Ovviamente, questo non fermò i due spietati uomini d’affari, che nonpotevano certo permettersi di consegnare un corpo con un un gioiello del genere addosso, e dal momento che ormai la donna più morta di così non poteva essere, decisero di tagliarle il dito.
Non appena il sangue cominciò ad uscire da Margorie, lei si riprese dallo stato di coma in cui era caduta. Si alzò a sedere di scatto, gli occhi spalancati, gridando come un ossesso. Ci sono diverse versioni per quanto riguarda la sorte dei ladri: qualcuno afferma che uno degli uomini cadde morto sul posto, terrorizzato; qualcun altro sostiene che entrambi scapparono a gambe levate e abbandonarono per sempre la loro dubbia occupazione. Qualunque sia la verità sulla questione, sicuramente non dimenticarono mai la loro disavventura. L’audace Margorie riuscì a tirarsi fuori dalla tomba e a trascinarsi lungo la breve distanza che la separava da casa sua.
A casa, intanto, il marito John se ne stava seduto con i figli e i parenti, piangendo la scomparsa della moglie e brindando al suo viaggio in un posto migliore. Improvvisamente, si sentì bussare per tre volte alla porta. John, ancora devastata dal dolore, esclamò ad uno dei figli: “Se tua madre fosse ancora viva, giurerei che è il suo modo di bussare”. E infatti, aprendo la porta, John si ritrovò di fronte la sua “defunta” moglie, vestita col suo abito funebre e grondante sangue dal dito quasi reciso. Era viva! La reazione di John è ancora oggetto di controversie, ma la maggior parte delle versioni della storia concordano sul fatto che cadde morto sul pavimento. Possiamo immaginare, anche se a fatica, la gioia e la tristezza che travolsero contemporaneamente il resto della famiglia: Margorie viva e relativamente in salute e John più morto di quanto Margorie non fosse mai stata. L’uomo venne sepolto nella tomba che Margorie aveva da poco lasciato libera.
Margorie si risposò ed ebbe diversi altri bambini. Quando morì, il suo corpo venne restituito al cimitero di Shankill, questa volta definitivamente. La sua tomba è ancora lì e sulla lapide si legge:

“Vissuta una volta, sepolta due”