Provincia: La Spezia
Comune: Calice al Cornoviglio
Tipologia: borgo
Stato attuale: ruderi
Età di edificazione: sconosciuta
Data di abbandono: sconosciuta
Motivo dell’abbandono: ubicazione geografica sfavorevole
Accesso: sentiero
Modalità di visita: libera

Arroccato su uno dei crinali che cingono la verdeggiante Val di Vara, Novegina di Cima (450m) è un antico borgo raggiungibile attraverso una strada che prosegue lungo i crinali delle verdeggianti colline ma anche percorrendo un impervio sentiero che risale il crinale boscoso e che parte da Novegina di Fondo.


Novegina di Fondo è attualmente abitata da pochissime anime e la grande speranza è che anche questo paese non faccia la fine del suo progenitore Novegina di Cima. Come molti atri paesi ormai scomparsi nella Val di Vara, Novegina di Cima è composto da meno di 10 case ormai quasi completamente coperte dalla vegetazione (nelle foto sono visibili le sagome completamente coperte), è sorto come insediamenti agricolo e i suoi abitanti erano dediti alla coltura delle viti e alla raccolta di castagne, il bene primario della zona. Si possono ancora notare i muretti a secco creati per dare spazio ai vigneti in mezzo alla boscaglia e alcuni alberi da frutto piantati per dare sostentamento agli abitanti, come un albero di nocciole.


Le case sono tutte in pietra e legno, il primo piano adibito a stalla e il piano superiore ad abitazione. Una grande casa accoglie i visitatori che si recano a Novegina di Cima, è la meglio conservata anche se è quasi completamente inghiottita dal verde.

All’interno del paese era anche presente una casa padronale, la più grande dell’intera Novegina di Cima, attualmente immersa nei rovi e non più raggiungibile, aveva un’ampia terrazza, fornelli a carbone e pavimenti in tavole: preziose testimonianze di un passato recente ma superato, nell’abitato era presente anche una chiesetta.


Novegina di Cima è stata abitata fin dopo la seconda guerra mondiale e fu abbandonata successivamente per le difficoltà nei collegamenti stradali. I suoi abitanti si trasferirono nelle località di Nasso, comune di Calice al Cornoviglio, gli ultimi che lasciarono Novegina di Cima e vissero a Nasso, sono morti negli anni 80 del 2010 di vecchiaia, e fino a qualche anno fa i nipoti e i pronipoti abitavano ancora a Nasso.