“Chiudemmo la porta nello scantinato. Ci furono ancora molte telefonate. Poi entrò un nostro compagno: ‘Và a vedere come si sono fatti prendere i grandi soldati di Hitler’, disse con sarcasmo. Salimmo di corsa le scale: sulla strada, erano disseminati molti morti, prima in gruppo e poi sempre più radi man mano che si risaliva la strada……
……Ritornammo nella nostra cantina per sentire i commenti e gli eventuali ordini. Facemmo colazione e risalimmo sulla strada per seguire un nuovo bombardamento che gli americani avrebbero compiuto sulle alture……”