La puerta del sol, la porta del sole, nome che deriva da una delle piazze più famose di Madrid, una struttura magistrale, imponente, che si staglia su una delle colline che cingono la dolce città di Alassio con i suoi baci.

Nato a seguito del grande impulso turistico che ha coinvolto Alassio fra gli anni ’50 e ’60, l’hotel in questione è ricordato per gli ospiti illustri che ospitò nel 1982: l’intera squadra della nazionale Italiana di calcio di Enzo Bearzot in partenza per la vittoriosa spedizione al mondiale spagnolo.

Camminare oggi nelle stanze di questo lussuoso hotel, calcato in passato dai volti noti dell’Italia bene, è un’esperienza triste che mette un po’ di rabbia: tutto è andato distrutto o rubato, i vandali non hanno risparmiato un muro dalle loro insensate scritte, non un infisso è andato salvato, l’unica cosa che ricorda un pochino la sua vecchia funzione è un bancone in legno all’ingresso della struttura più grande e l’immancabile moquette, arancione.

Nel corso degli anni le lamentele da parte dei molti che abitano vicino al Puerta del Sol hanno sortito poco effetto, e l’occupazione abusiva dell’ex hotel è andava avanti per molto tempo. Proprio agli occupanti abusivi del luogo era stata inizialmente attribuita la colpa di un incendio scoppiato all’interno della struttura nel 2010 e prontamente domato grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Indagini successive svolte dalla procura di Savona, hanno ipotizzato il dolo dietro a questo incendio, atto motivato da appetiti imprenditoriali che però non sono mai stati confermati.

Il ritorno alla ribalta del Puerta del Sol è avvenuto nel 2006, anno in cui l’Italia vinse i mondiali di calcio e non si poté fare a meno di ricordare la struttura che molti anni prima aveva ospitato gli azzurri che avrebbero vinto l’ambito titolo.

Ad oggi le 3 strutture che componevano l’hotel, la grande piscina, il gazebo e i campi da tennis versano in stato di estremo degrado; progetti di riqualificazione pare non essercene in cantiere, e lo scheletro bianco di questo grande gigante continuerà a troneggiare e ad incuriosire i passanti sulle verdi colline di Alassio.